Pubblicato da: mrlorenz | 4 giugno 2008

Jang Senato

Jang Senato è “il prodotto” di 5 giovani che fondono uno stile elettronico e acustico, portando sul panorama musicale un genere non nuovo, ma sicuramente non facente parte della minestra riscaldata propinata dalla moda del momento. ” Dall’esordio (febbraio 2007) fino all’ultima stella luccicante di “Respirare”, la loro opera è stata impostata su due aspetti: da una parte si trova la loro proposta per un nuovo cantautorato italiano, al passo con i tempi, dall’altra il perseguimento di quello spirito di ricerca che già li contraddistingueva nelle esperienze precedenti (vedi Daunbailò), quando erano soliti lavorare assieme a grossi calibri del panorama musicale italiano rivolgendo grande attenzione a materiali e macchinari. Anche le loro esibizioni seguono questa apparentemente netta separazione di intenti: la prima parte degli spettacoli si apre con canzoni essenziali, fragili, frangibili, delicate. La loro musica è qui un delizioso ibrido tra strumenti antichi e consumati: manipolazioni d’una macchina con un cuore pulsante, una voce appena sussurrata, rintocchi di percussioni quasi inconsistenti. La seconda parte dei concerti inizia invece all’insegna di un’intenzione più ruvida e “britannica”, in cui farsi largo urgenze di contatto con musiche internazionali di ogni tipo, anche nelle varianti più rumoristiche. ”

La voce del cantante porta con se quella nota calda stonata e un pò malinconica che pian piano conquista non solo il tuo orecchio ma anche il tuo cuore, e ti accompagna mano nella mano alla scoperta di una nuova musica e della parte più umana di te. Sebbene sconosciuti ai più, demerito ai palinstesti radiofonici, questo gruppo fa parte di un genere che dietro le quinte, si sta diffondendo a macchia d’olio. Un pò sullo stile dei ben noti Baustelle, gli Jang Senato comunicano maturità musicale, gusto e uno stile non preconfezionato!!  ..hanno tanto da offrire..e spero continuino a farlo!

li consiglio vivamente a tutti, e… Buona Musica.

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Pubblicato da: mrlorenz | 6 maggio 2008

Ciao Nicola (di Paul11)

Ciao Nicola

Nicola è morto. Ciò che è accaduto fa rabbrividire. Una tragedia che meriterebbe solo silenzio.

Un giovane come tanti di noi che stava passando una classica serata nel centro della nostra bella Verona ora non c’è più.

Perché?

Cosa può scatenare tanta violenza così dal nulla? Una sigaretta negata no di certo. Non può essere questo il motivo propulsore ad infierire su una persona a terra.

Politica, stadio, destra e sinistra non centrano nulla.

Questa è delinquenza e basta.

Tutti i media, per l’ennesima volta, stanno conducendo una crociata veemente nei confronti della nostra città. Strumentalizzare la morte di un ragazzo per questioni politiche è subdolo, viscido e infame.

Cosa centra che fossero di estrema destra? Che alcuni di loro siano tifosi del Verona?

Estrema destra ed estrema sinistra in quanto estreme di sicuro incorporano in loro notevoli eccessi e difetti. Ma la morte no. Quella non la possono contemplare. Negli ultimi tempi si sono registrati alcuni episodi di violenza da una parte e l’altra. Ma questo episodio con la politica non centra nulla.

Questa non è politica. E’ un gesto che trasuda vigliaccheria.

Che non si dica per cortesia, che il sindaco sceriffo pensa solo ad un certo tipo di delinquenza. Tutti sperano nel massimo della pena configurabile in un caso simile. Rinnovo l’invito ad evitare la demagogia e la strumentalizzazione politica.

Si deve lavorare tanto sulla prevenzione alla violenza. Tutto ciò che può essere utile a configurarsi come deterrente, che siano le telecamere, le ronde od altro mi trova d’accordo. Non sono gli antidoti ma dei lenitivi relativi. E poi lavorare tanto sul recupero dei valori. Il rispetto del prossimo innanzitutto. Il rispetto della vita umana come valore assoluto ed imprescindibile al di là di ogni fede, ideologia o passione.

Ciao Nicola

Pubblicato da: mrlorenz | 5 maggio 2008

BRASILIANI BRAVA GENTE (di Craniateamurano)

Siamo qui oggi riuniti per sfatare alcuni miti. Una accurata osservazione partecipativa delle razze qui presenti in terra di Catalunya mi permette di tracciare un profilo delle differenti etnie/culture che vivono in Spagna.

Non ho assolutamente voglia di essere prolisso, oggi ho preso il primo sole e mi sento quasi febbricitante, per cui procederò con uno schemino che mi auguro possa essere d’aiuto a quanti di voi desiderino conoscere il mio parere su usi e apparenza delle diverse razze che popolano la Milano di Spagna:

1) Le donne più belle del MONDO sono le italiane. Sì, so che le persone che mi conoscevano quando vivevo a Verona (brrr), non potranno credere alle proprie orecchie (nda: in realtà nessuna di queste persone sta leggendo l’articolo in questione, per cui il problema non si pone), però ho detto proprio così: LE ITALIANE sono le più belle del MONDO. I loro fisici, il loro viso, la cura del corpo, il modo di vestire (tanto le “alternative” quanto le “eleganti”), tutto concorre alla nomina delle italiane come migliori in assoluto. Parlo naturalmente per esperienza personale. Non posso certo generalizzare, però le spagnole non hanno molto cura né nel vestire, né del loro corpo. Sopracciglia anni 80, vestiti RIDICOLI (ancora più ridicoli quando cercano di essere eleganti), scarsa cura del proprio corpo, a volte scarsa igiene (la mia coinquilina, galiziana, non sa cos’è lo spazzalatrina, ad esempio…) etc etc. Questo è un discorso valido in linea generale, ovviamente anche qui ci sono ragazze ben curate e ben vestite. Però la maggior parte sono esattamente come ve le ho descritte.

Altra razza assolutamente non corrispondente allo stereotipo vigente è quella delle brasiliane: sono dei carciofi totali. Proprio oggi sono stato in spiaggia con diverse tizie brasiliane, e non ho assolutamente visto quei culi di cemento dietro ai quali Roncato e Banfi sbavavano sul litorale di Rio de Janeiro. Anzi. La più gnocca era una italiana, di Venezia, che si è seduta con noi a chiacchierare. Lo stesso dicasi per le argentine: assolutamente nella norma, niente di eccezionale. Molto zozze sono anche le nordeuropee, tipo le finlandesi. E mi fermo qui.

2) Non so cosa cazzo c’entri il punto due, praticamente ho detto già tutto nel punto uno. Ah no mancano alcune cosette. Partirò dalla mia conclusione: questi posti tipo Spagna, Argentina etc. sono posti dove le dittature sono finite da pochi anni o decenni, e questo vi assicuro che si nota. Qui ad esempio c’è un totale irrispetto per i non fumatori, e comunque in generale si nota il peso di una eredità antidemocratica. Insomma sono indietro anni luce. I locali sono zozzi, i bar soprattutto, trovate cose che in Italia in un bar normale non trovereste, tipo le patate al forno e le alici alle 7 di mattina…ovviamente del giorno prima, con le mosche sopra. O i cornetti duri che ci ammazzi qualcuno se glielo tiri in fronte. Perchè sono tutti surgelati, pure il pane nei supermercati, tutto surgelato. E, soprattutto, gli spagnoli non capiscono UN CAZZO di cibo. Io non mi ritengo un buongustaio, però la cucina spagnola, sia a livello di piatti tipici sia a livello più basso, cioè quello che potreste trovare in un bar appunto, fa CAGARE. E il bello è che non se ne rendono nemmeno conto. L’altra sera son uscito con un gruppo di amici e colleghi di lavoro, li ho voluti portare alla pizzeria I fratelli la bufala, che è una catena presente sia in diverse città italiane, sia estere (stanno pure a Miami). La pizza è semplicemente squisita, con il cornicione (o come cazzo si chiama) morbido, non bruciato. Unico difetto: è un poco fina, non molto spessa, ma va bene uguale.

A tavola, inizio a spiegare ai miei commensali tutta la menata della bufala, del latte di bufala etc., e questi inorridiscono. Mangiano la pizza, e durante tutta la cena si lamentano (molto educatamente tra l’altro) del fatto che la pizza non gli piace (tra l’altro, se non ricordo male, avevano tutti ordinato pizze senza mozzarella di bufala); una di loro addirittura esclama:”E’ meglio quella del Pizza Hut”. Per chi non sapesse, il Pizza Hut è un posti di LADRI dove ti chiavano 10 euro per una pizza formato micromachines chimica al 200 per cento. No comment. Non solo mangiano DI MERDA, ma non se ne rendono nemmeno conto. Però mi direte: sono i ristoranti che son così. NO! Provate ad entrare in un supermercato qui in Spagna, ad esempio il Mercadona, che è una catena nazionale, e noterete che la qualità dei prodotti alimentari industriali fa CAGARE rispetto a quelli italiani. Ma veramente schifo. Infatti le rare volte che trovo qualche prodotto italiano, lo pago molto caro.

3) Punto tre. Sto ascoltando un cd dei Wicked Beat Sound System, australiani, e penso alla serie di Fibonacci e ad una percussionista brasiliana che vedrò presto

4) In Italia ha vinto la merda umana, quindi ci aspettano (o vi aspettano) anni di sonori cazzi amari dritti nel culo. Schifani al Senato e Fini alla Camera. Mmmm che delizia! Ma non ho voglia di commentare, anche se mi piacerebbe fare attività di contrapposizione FRONTALE a queste merde umane. Devo recuperare il tempo perduto negli anni passati

5) Ho una certa età

Pubblicato da: mrlorenz | 29 aprile 2008

NAPALM

Ciao a tutti sono Luca il chimico pazzo (scrivo ancora con l’account di mrlorenz perchè non ho ancora il mio…) e oggi ho avuto un art-attack o meglio un chem-attack e quindi vi spiegherò i segreti dell’arma più divertente del mondo: il Napalm. Vi parlo di questo perchè negli ultimi giorni ho avuto grande voglia di sperimentare quest’arma su buona parte della specie umana, anche fuori dai confini nazionali.

Dunque nel mondo esistono due tipi principali di napalm: A e B

A) Gel altamente infiammabile costituito da una miscela di sali di alluminio di tre acidi grassi: acido naftenico (25%), acido palmitico (25%) ed acido stearico (50%). Da NAftenico e PALMitico deriva il nome. Esistono vari sottotipi, che si diversificano in base all’agente addensante (che può essere ad esempio silice) e\o all’agente anti-caking usato. La sua produzione non è difficile, anche se richiede notevoli precauzioni ed i reagenti non sono di facilissimo reperimento per i non addetti ai lavori, quindi vi risparmio la procedura.

B) Questo è più semplice e facile da fare: si scioglie nella benzina (a basso numero di ottani) del polistirene (ovvero il comune polistirolo) che funge da addensante, dopo aver aggiunto del benzene o del toluene (meno tossico del primo) altrimenti il polistirolo non si scioglie. Questo napalm fai da te è pure pìù bastardo perchè può bruciare anche per 10 minuti, mentre l’altro arriva a 30 secondi.
Entrambi arrivano ad una temperatura di combustione di 1200 °C, ideale per sistemare chi vi sta particolarmente a cuore.
Scherzi a parte state lontani da sta roba e prendete il mio articolo come semplice divulgazione chimica.
Per finire una nota per i nostri amici Americani: dopo averlo usato in lungo e in largo in Vietnam e non solo, questi geni hanno deciso di non buttarlo più perchè “troppo brutale” ma di sostituirlo con il fosforo bianco. Beh se non altro quest’ultimo ti brucia pìu in fretta (in futuro vi scriverò anche un articolo su questa merda).
Ciao!
Pubblicato da: staniz | 15 aprile 2008

PIG vs MTV music television

 

CONSIGLIAMO SPASSIONATAMENTE E CALDAMENTE DI ESSERCI…e non provate nemmeno a dire perchè..basta semplicemente leggere ed entusiasmarsi con tutta l’enfasi utile……

Pubblicato da: rebo1 | 14 aprile 2008

CAPORETTO

E’ da un po’ che non scrivo qui… un blog può essere un luogo dove si esprimono i propri pensieri e si descrivono i propri interessi, oppure una pagina dove riversare le proprie emozioni più immediate…

Io un po’ ci credevo…non pensavo che il PD potesse vincere le elezioni, ma un quasi pareggio lo auspicavo.

Stasera l’Italia nella mia testa è divisa in tre. Persone politicamente intelligenti, persone politicamente ignoranti, persone politicamente cattive.

Chi ha votato Silvio Berlusconi per l ennesima volta dopo 15 anni è molto ignorante oppure cattiva ( coniugando i caratteri di egoista, razzista e ipocrita).

In Italia evidentemente ci sono molti ignoranti, molti cattivi e purtroppo anche molti ignoranti incattiviti.

Mi vergogno del mio paese e non riesco a farmene una ragione.

Pubblicato da: mrlorenz | 13 aprile 2008

Associazioni segrete

Se vi accennassi la parola: MASSONERIA!? .. non rimarreste certamente ammutoliti,  quanto più incuriositi, visto le notizie  di “medio” interesse che circolano sui nostri giornali nazionali…. proprio oggi sul messaggero ho letto che: << “Carlo Rossella si è rotto il femore in casa e dovrà essere operato”>> … ma tornando a noi, facciamo un passo indietro, tenendo comunque presente la parola associazioni segrete.

In questa campagna elettorale, si è sentito parlare spesso di opposizione, da parte del leader del Pdl come sua tradizione attraverso il solito dito indice puntato, dal PD invece con una nuova forma di comunicazione basata sul rispetto dell’avversario e non sulla denigrazione di esso.

Ma, non contento, di leggere i programmi elettorali, non contento di rivedermi le puntate di trasmissioni come Porta a Porta, Matrix e i discorsi in piazza dei due maggiori esponenti delle elezioni 2008, mi sono inoltrato in siti di controcultura che mi hanno sostanzialmente, irrigidito di fronte ad una politica italiana e mondiale che sentivo sempre chiara e a portata di mano.

La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, già appartenente al Grande Oriente d’Italia dedicata a reclutare nuovi adepti alla causa massonica con fini di sovversione dell’assetto socio-politico-istituzionale; è stata una loggia “coperta”, cioè segreta, e questa circostanza, insieme alla caratteristica di riunire – appunto in segreto – circa mille personalità di primo piano, principalmente della politica e dell’Amministrazione dello Stato italiano, suscitò uno dei più gravi scandali della storia della Repubblica.

La complessità e la vastità delle implicazioni del “caso P2” fu tale che ne scaturirono leggi speciali che limitarono il diritto costituzionale di associazione e che misero in discussione la stessa legittimità della massoneria in Italia.

Fino a qui direte voi, è noto a tutti cosa come e quando. E’ noto soprattutto il chi, ne fece e na fa parte, Silvio Berlusconi.

Ma il mio stupore non sta in ciò, se n’è ormai già troppo discusso. Vi riporto qui, alcune righe, che spero suscitino in voi curiosità e voglia di saperne di più, come è successo a me..

GLI ILLUMINATI

Il Gruppo Bilderberg (o conferenza Bilderberg) è una conferenza internazionale annuale, non ufficiale, ad invito di circa 130 esponenti, spesso con ruoli di rilievo nel mondo economico, finanziario o politico.

Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all’esterno, questi incontri sono sia oggetto di forte critica sia la fonte di molte teorie del complotto.

L’obiettivo iniziale del gruppo sarebbe stato, nel contesto della guerra fredda, di rafforzare la cooperazione tra gli Stati Uniti ed i loro partner Europei. Inoltre, a causa del carattere molto riservato delle conferenze, il gruppo è stato a lungo considerato, da alcuni, una società segreta[citazione necessaria]. Gli rimproverano possibilità di decisioni antidemocratiche che potrebbero essere prese da un gruppo così potente, in particolare, dalla caduta dell’Impero Sovietico, l’orchestrazione della mondializzazione economica.

Il gruppo Bilderberg nasce nel 1952, ma prende questo nome solo nel 1954, quando il 29 maggio una quantità di politici e uomini d’affari si riunì a Oosterbeek, in Olanda all’Hotel Bilderberg: da cui il nome di questa organizzazione. Da allora le riunioni sono state ripetute una o due volte all’anno. Un elenco parziale dei suoi membri è: Filippo del Belgio; Sofia di Spagna; Bernard Kouchner; David Rockefeller; Bernardo d’Olanda, Etienne Davignon (ex commissario europeo); Carlo d’Inghilterra; Juan Carlos di Spagna; Beatrice d’Olanda; Henry Kissinger.

Molti partecipanti al gruppo Bilderberg sono capi di Stato, ministri del tesoro e altri politici dell’Unione Europea (anche il presidente del Consiglio italiano Romano Prodi avrebbe partecipato a qualche meeting), ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell’alta finanza europea e anglo-americana. Oggigiorno si distinguono i partecipanti in diverse categorie, ma principalmente in due: coloro che sono membri permanenti dell’organizzazione e coloro che possono essere invitati in via eccezionale come spettatori o relatori. Tra i relatori ricorrenti ci sono alcuni giornalisti dell’Economist. [citazione necessaria] Alcuni meeting hanno avuto anche una parziale apertura alla stampa.

Negli anni Cinquanta l’organizzazione conta un centinaio di membri, con l’obiettivo dichiarato di unire l’Occidente per contrastare l’espansione sovietica. A questo scopo riunisce alcuni dei personaggi più illustri e influenti nei vari campi della politica economica e della finanza internazionale.

Alla prima riunione che ebbe luogo dal 29 al 31 maggio 1954 presso l’Hotel Bilderberg di Oosterbeek (in Olanda), presero parte circa un centinaio tra banchieri, politici, universitari, funzionari internazionali. Pare che figurassero tra queste personalità [1]: i Capi del governo belga e italiano Paul van Zeeland e Alcide De Gasperi, Panavotis Pipinelis di Grecia, Denis Healey e Hugh Gaitskell del Partito Laburista inglese, Robert Boothby del Partito Conservatore.

Secondo i giornalisti che presenziarono alle riunioni del gruppo, dopo il 1976 alla presidenza subentrò David Rockefeller, membro fondatore della Commissione Trilaterale, membro della Commissione Bancaria Internazionale, presidente del Council on Foreign Relations, membro del Club di Roma e di numerose altre organizzazioni internazionali.

Altri membri di spicco dell’organizzazione sono: Giovanni Agnelli; Donald Rumsfeld; Peter Sutherland, irlandese, ex commissario di Unione Europea e presidente di Goldman Sachs e di British-Petroleum; Paul Wolfowitz ex presidente della Banca Mondiale; Roger Boothe. L’attuale presidente del gruppo è Etienne Davignon.

Tra i personaggi presenti alla riunione del 1999 venivano citati dal Corriere della Sera: Umberto Agnelli, Henry Kissinger, Mario Monti.

Due terzi dei membri dell’assemblea sarebbero americani. Al vertice di Stresa del 2004 si contarono 33 delegati americani e 16 italiani (seconda rappresentanza più numerosa). I partecipanti sono tenuti a non parlare né di quanto detto nelle riunioni né della loro presenza. Come per la Trilaterale, è nota la lista di una parte dei membri, riconosciuti da giornalisti che sono venuti a conoscenza ed hanno seguito i vari vertici del Bilderberg.

La riservatezza degli incontri del Bilderberg è rimasta relativamente intatta fino a che nel Parlamento europeo, nelle ultime settimane del 2004, non è salito alla ribalta il caso Diamandouros. Nell’occasione della rielezione del greco Nikiforos Diamandouros nella carica di mediatore europeo, il cosiddetto ombudsman, fu contestata l’appartenenza di Diamandouros al Gruppo Bilderberg: «Questa potentissima lobby mira a conquistare posizioni nelle istituzioni dell’Unione Europea a vantaggio dei suoi membri ed è strutturata con il meccanismo della segretezza quale obbligo assoluto dei membri. Chi vuol essere mediatore Europeo non può vantare la partecipazione come membro di una lobby. Diamandouros ha persino partecipato ad una apposita conferenza Bilderberg come membro, mentre era Ombudsman greco»

Uno degli ultimi meeting è avvenuto dall’8 all’11 giugno 2006 a Kanata in Ontario (nei pressi di Ottawa) presso il Brookstreet Hotel, chiuso al pubblico per l’occasione. Un comunicato stampa ufficiale ha spiegato che i temi dell’incontro erano “le relazioni euro-americane, l’energia, la Russia, l’Iran, il Medio Oriente, l’Asia, il terrorismo e l’immigrazione”.

Tra i partecipanti David Rockefeller, Henry Kissinger, la regina Beatrice d’Olanda, Richard Perle, i dirigenti della Federal Reserve Bank, di Credit Suisse e della Rothschild Europe (il vicepresidente Franco Bernabè), delle compagnie petrolifere Shell, BP e Eni (Paolo Scaroni), della Coca Cola, della Philips, della Unilever, di Time Warner, di AoL, della Tyssen-Krupp, di Fiat (il vicepresidente John Elkann) i direttori e corrispondenti del Times di Londra, del Wall Street Journal, del Financial Times, dell’International Herald Tribune, di Le Figarò, del Globe and Mail, del Die Zeit, rappresentanti della Nato, dell’ONU, della Banca Mondiale e della UE, economisti e molti ministri dei governi occidentali.

Le misure di sicurezza sono state imponenti, e tutta la zona era presidiata. Alex Jones, impegnato a girare un documentario sul Gruppo Bilderberg, è stato identificato e arrestato dalla polizia appena sbarcato all’aeroporto di Ottawa, rilasciato solo dopo interrogatorio. Un certo James Tucker sostiene che al meeting ci sia stata una forte frattura fra la compagine americana favorevole alla guerra in Iran e la fazione europea che invece era contraria alla soluzione militare. Tra le altre cose si sarebbe stabilito il prezzo del greggio sui 70 dollari al barile[citazione necessaria]. Alla riunione del 2006 hanno partecipato, tra gli altri, gli italiani:

Tra i partecipanti, nelle varie riunioni, uno su tutti spicca in questo momento delicato della politica italiana, il nome di Walter Veltroni.

Per documentarvi ulteriormente, sono molti i siti che su internet provano a non mistificare la realtà, ve ne incollo qui uno: http://www.menphis75.com/illuminati2.htm

vi allego anche un video.. così vi fate un’ulteriore idea…

Pubblicato da: mrlorenz | 12 aprile 2008

Sonohra

Sono”h”ra, o dove meglio credete mettere l’h, sono il duo veronese che come ben sapete ha vinto il festival di sanremo giovani, portandosi via una discreta immagine e poltrone prenotate in trasmissioni di dubbia utilità come Buona domenica. E’ andata comunque peggio a tanti altri gruppi che negli anni hanno tronizzato il festival della musica italiana, e ora, come tanti, troneggiano solamente sul cesso di casa loro. Per il duo Sonhora invece, le classifiche sono ben più generose, gli ascolti su youtube raggiungono il milione, nel pezzo l’amore, e su myspace sono tra i profili più visitati in italia; sarà la voce gracchiante del fratello biondo, l’immagine particolarmente truzza che li contraddistingue, o più semplicemente l’h nel nome, sta di fatto che nemmeno elio nel dopo festival li ha lasciati passare senza dedicar loro un remake assolutamente geniale che ho deciso di incollare qui per voi…. fatevi quattro risate di gusto! ciao a tutti e buona giorn”h”ata.

Pubblicato da: staniz | 7 aprile 2008

ELITA FESTIVAL

PERMANENT INSTALLATIONS . april 15th till april 19th

DAILY h. 16:00/ 23:30
Elita Headquarter BY Motorola
Spazio Astoria, viale Montenero 55
MOTOROKR E8 FOR YOU AND MUSIC YOU
Interactive exhibition
I_AM by Roman Screuder (D)
LAPTOP ORCHESTRA by Limite a zero (I)
CITYREACTION by BIOKIP & Eva Stomper Studio (I)
Free entrance except when special event

15.04 tuesday

h. 21:00 Elita Headquarter BY Motorola
“Opening”
INCOGNITO (Uk) dj set
Photobucket Invitation only

h. 23:00 Magazzini Generali
ART OF FOOTBALL by NIKE
SEBASTIEN TELLIER (RECORDMAKERS – FR) live
MSTRKRFT (MODULAR – CAN) dj set
JUAN MACLEAN (DFA – USA) dj set
Art of Football visuals by Claudio Sinatti
Photobucket Invitation only

16.04 wednesday

h. 21:00 Elita Headquarter BY Motorola
METUO (I) live set
GG dj per signora (I) dj set
free entrance

h. 22:30 Magazzini Generali
SPIRIT CATCHER (BE) live set
LELE SACCHI (I) dj set
Free entrance

17.04 thursday

h. 19:00 Elita Headquarter BY Motorola
BMW Serie 1 presents
ONEVISION Press conference feat.
ADDICTIVE TV (UK) audiovisual set
free entrance

h. 22:30 Pulp
M.A.N.D.Y. (D) dj set
ALBERTO VISI (I) dj set
entrance 15 euro (drink included)

h. 23:00 Sottomarino Giallo:
Candy Sound System presents Fancy Zoo
PLAYER PLAYER (UK) dj set
LEANDER (I) dj set
LDL (I) dj set
COMMON UNCOMMON feat. Izaga Mikolajewicz, installation and Dutygorn, action painting
entrance 10 euro (drink included)

18.04 friday

h. 18:00 Elita Headquarter BY Motorola
Redbull Music Academy presents
Infosession
with Carl Craig
featuring Damir Ivich (Mucchio Selvaggio) e Fabio De Luca (Rolling Stone)
Reset! dj’s (I) + CIARA (I) dj set
free entrance

h. 22:00 Rocket: Don’t fuck about
AUDIOPORNO (CH) dj set
DISCOBELLE (S) dj set
YOUNG LOVERS (I) dj set
free entrance

h. 22:30 Magazzini Generali – Jet Lag presents
CARL CRAIG (US) dj set
MAGDA (USA) dj set
SHINEDOE (NL) dj set
in partnership with Red Bull Music Academy
entrance 25 euro (drink included)

h. 23:00 Sottomarino Giallo – Discolimone presents
GUCCI SOUND SYSTEM (UK) dj set
Dj PER SIGNORA (I) dj set
entrance 15 euro (drink included)

h. 22:00 Magnolia
DUB TRIO (US) live
This is DNB feat. KLUTE (UK) dj set and MOTHER INC (I) dj set
entrance 5 euro

h. 22:00 Tunnel
TOBIAS LUKE aka O.B.I. (D) vs LUKAS(ES) dj set
ONIKS (I) dj set
entrance 15 euro

19.04 saturday

h. 20:00 Elita Headquarter BY Motorola
PILOOSKI (F) dj set
free entrance

h. 23:00 Sottomarino Giallo – People presents
THOMAS BRINKMANN (D) live
SANDIEGO + CHICO RUSH (I) dj set
LES TWIN SET (I) dj set
entrance 15 euro (drink included)

h. 22:00 Magnolia
DISCO DRIVE (I) live
SANGUE DISKEN (I) dj set
free entrance

h. 22:00 Rocket – iPOGO
DATA (F) dj set
DON TURBOLENTO(I) live
TYLER DURDEN (I) dj set
free entrance

 

WWW.MYSPACE.COM/ELITAFESTIVAL

Pubblicato da: staniz | 7 aprile 2008

LOOK AT FESTIVAL lucca 10-31 maggio

Dal 10 al 31 maggio,Lucca si prende l’impegno ancora una volta,per sfornare una rassegna di arti grafico visive sperando in un bell’esito positivo. Tanta arte in mano a giovani,affiancati da altrettanti dj’s chi più nuovo chi meno. Segnalare la partecipazione come dj set degli AMARI,oltre a SCUOLA FURANO,o a delle belle realtà come CARNIFULL TRIO,FAKE P solo per citarne alcuni. Chi era presente alla scorsa edizione giura di essersi divertito come un matto,sarà anche quest’anno la stessa cosa?speriamo di si,sicuramente è una valida motivazione prima per spingersi fino a Lucca,seconda cosa riuscire a vedere finalmente qualcosa di differente e di carino. Vi consigliamo espressamente di andarci.

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